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Veneto

Il Veneto è una regione dell'Italia Nord-Orientale di 4,5 milioni di abitanti, con capoluogo Venezia. Confina a est con il Friuli-Venezia Giulia, a nord con l'Austria (Tirolo e Carinzia), a nord-ovest con il Trentino-Alto Adige, a ovest con la Lombardia, a sud con l'Emilia-Romagna e a est con il Mar Adriatico (Golfo di Venezia).L'aspetto geografico più notevole è senz'altro la Laguna di Venezia. Per quanto riguarda i fiumi, i più importanti sono a sud il Po (e il Delta del Po) e l'Adige, al centro il Brenta e a nord il Piave. A occidente c'è il Lago di Garda.

A nord-ovest ci sono le Alpi in particolar modo i Monti Lessini, l' Altopiano di Asiago e le Dolomiti con il ghiacciaio della Marmolada.

Nella pianura veneta sono presenti i maggiori rilievi collinari dell'intera Pianura Padana: i Colli Euganei, che si ergono, nettamente isolati, a sud-ovest di Padova, seguiti, a poca distanza, dai Colli Berici (a sud di Vicenza).La storia del Veneto è unita a quella della più vasta regione del Nord-est dell'Italia odierna, situata tra il confine del Mare Adriatico e tutta la Catena delle Alpi Orientali, che comprende Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia.

Questa zona, abitata già nella preistoria, fu dapprima insediamento degli Euganei, in seguito del popolo dei Veneti, di origine indoeuropea, che giunsero infine a far parte dell'Impero di Roma come Decima Regio.

Dopo la Caduta dell' Impero Romano, fu invasa dalle orde di popoli di origine barbarica (Goti, Eruli, Unni e Longobardi quest'ultima invasione è descritta da Paolo Diacono nella sua Historia Langobardarum). Le popolazioni delle antiche città assediate e distrutte si rifugiarono nelle zone più vicine al mare, dove fondarono i nuovi siti urbani di Torcello, Chioggia, Venezia, Caorle e Grado.

Mentre l'entroterra entrava sotto controllo longobardo, poi franco, la laguna rimaneva formalmente dipendente dall'Impero Romano d'Oriente come Ravenna e tutto l'Esarcato.

Venezia, grazie alle immense fortune ricavate attraverso i suoi commerci marittimi e terrestri, con tutto il mondo allora conosciuto, divenne una grande potenza economica, politica, navale e militare che, espandendo il suo dominio sui territori circostanti, attorno al 1400, riunì l' antica X regio romana (allora federata all'Impero Romano) alla nuova Venezia nata dalla bonifica delle paludi lagunari da parte dei veneti, e sotto la protezione del Leone di San Marco, simbolo della Serenissima Repubblica Veneta (non si confonda con il Triveneto). Era diventata infatti una delle quattro più potenti Repubbliche marinare italiane a contendersi l'espansione commerciale, e territoriale lungo le rotte del Mediterraneo.

In seguito, la Repubblica, ormai in declino, fu conquistata da Napoleone Bonaparte e da questi ceduta poi all' Austria in cambio del Belgio. Rimase così per circa 60 anni sotto la dominazione dell' Impero Austro-Ungarico divenendo Regno Lombardo-Veneto, fino a quando Venezia fu ceduta al Regno d'Italia nel 1866 in seguito alla sconfitta austriaca di Sadowa contro la Prussia.

Da quella data in poi, il Veneto entrò a far parte del "Regno d'Italia" e, conseguentemente, nel 1946, della "Repubblica Italiana". Dal 1971 il Parlamento italiano, riconosce agli abitanti del Veneto la dicitura di «popolo» con legge costituzionale.

Questo articolo è licenziato in base alla GNU Free Documentation License . Esso utilizza materiale tratto dall' articolo di Wikipedia "Veneto".

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